sabato 21 febbraio 2015

Pizzo che passione! Unghie e non solo...


Ciao ragazze, oggi parliamo di pizzo. Chi di voi non lo ama?


Oggi lo vediamo da tutte le parti ed è ispirazione per tantissimi accessori, ma vediamo come è nato. Il pizzo conosciuto anche con il nome merletto che deriva da merlo, con riferimento a quello del castello. Si dice che il merletto sia stato introdotto in Italia nel 1563 da mercanti italiani e in particolare veneziani. Pare che inizialmente fu utilizzato soltanto sulla biancheria personale, per impreziosirla e solo dopo ha la sua vera e propria diffusione. E' infatti a metà dell'Ottocento che lo vediamo indossato dalle dame nei loro veli e scialli. Nonostante i cambi di moda e la sua scomparsa, a causa della diffusione delle macchine tessili negli anni seguenti, il pizzo è oggi un punto fermo nella moda italiana e non solo. Dobbiamo aspettare il Sessantotto e l'emancipazione femminile per la riscoperta del merletto soprattutto attraverso mostre a lui dedicate. Il pizzo oggi non è diffuso in tutto il mondo con diverse lavorazioni: dall'Inghilterra alla Francia; dalla Germania al Belgio e all'Olanda; passando per Cuba, Sri-Lanka, Russia e tanti altri..

Non ci dobbiamo stupire se il pizzo è da sempre protagonista delle passerelle, serate di gala ed eventi importanti. Indimenticabile l'abito indossato dalla Duchessa di Cambridge Kate Middleton alle sue nozze tenutesi nell'aprile 2011.


La sposa, in Alexander McQueen, ha scelto un classicissimo abito da principessa in pizzo interamente lavorato a mano. Il lavoro è opera delle ricamatrici della Royal School of Needlework che, fino all'ultimo, non sapevano chi fosse la destinataria dell'opera. Inutile dire che si tratta di un vero e proprio capolavoro!


Mettiamo da parte il Royal Wedding e ricordiamo due abiti che ci hanno incantato in occasioni diverse. Sto parlando del Festival del Cinema di Venezia del 2012 in cui abbiamo visto Laetitia Casta indossare un abito nero in pizzo che ha suscitato tanto scalpore ma anche ammirazione per le sue trasparenze. 

Laetitia Casta in Dolce & Gabbana


Se parliamo di abiti di pizzo ed occasioni importanti come dimenticare Beyoncè ai Grammy Awards 2014? La cantante si è presentata con un bellissimo abito di pizzo bianco anch'esso ricco di trasparenze.

Beyoncè in Michael Costello


Il pizzo piace proprio a tutte, principesse e non, perchè è elegante, è femminile e si può portare sempre. Negli anni tantissimi brand hanno sfruttato questa trama per creare accessori e oggetti di tutti i tipi.



Detto ciò la domanda è spontanea, come rinunciare al pizzo sulle unghie
Anche le unghie usano questa trama come decorazione per una manicure sempre più raffinata e romantica. Possiamo usarlo con diversi colori: dal rosso per un look da femme fatale ai nudes per una manicure più ricercata. Che siate bravissime o no a disegnarlo non importa perchè molte case casmetiche hanno pensato a degli adesivi ad hoc. Si chiamano nail patch e sono davvero facilissimi da utilizzare oltre che da reperire!





Se invece volete alcuni spunti per la vostra nail art ecco qua la galleria che ho pensato per voi: 















Che ne dite, prossime unghie allora col pizzo? ;) Spero che il post vi sia piaciuto!
Un bacione, Poppy

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